Radio Alter on the Road: incontro a Radio Chango (Italiano)
Martes, 29 de Noviembre de 2005
A cura di Paula Pitzalis per ZeroSettanta
Nell'etica o metodologia del fare giornalismo in questi tempi può
apparire insolito in Italia e nella nostra amata isola la ricerca di
nuove forme di comunicazione. Non mi sono mai considerata una
"giornalista" e tanto meno una reporter con la fretta di riferire fatti
ed avvenimenti ed interviste che suscitino nel lettore impressioni
spettacolari o simili. Amo l'arte della comunicazione e per questa
ragione nella mia vita professionale ed artistica ho indirizzato i miei
studi e ricerche verso quei temi che trasmettessero le emozioni, il
sentire o gli eventi secondo i contenuti, personaggi, artisti,
politici, uomini e donne dal loro medesimo punto di vista. Ho sempre
cercato di "intravedere" e far parlare "l'interlocutore" secondo la
prospettiva "umana". Questo tipo di comunicazione che si discosta dal
concetto di "giornalista" attuale la vedo piú conforme a quello
spagnolo di "reportera" nel senso di "reporter" o del descrivere
emozioni umane attraverso le parole scritte o radiofoniche
dell'intervistato. E come le prime Radio Libere degli anni '70 anche
questa rubrica ne seguirà lo stile e l'omaggio a quella Radio Libera che con tanti compagni, amici, lavoratori e giornalisti creammo e
credemmo nel cambio di un "mondo nuovo" attraverso la cultura, arte e
musica "Radio Alter"... e come le radio di quei tempi, che non hanno
temuto i confini territoriali ed ideologici formali, abbiamo incontrato
Vincent, El Mago, di Radio Chango, la più famosa radio virtuale della scena musicale planetaria.
Come è nata Radio Chango?
Radio Chango nacque da una e.mail di Laurent, un ragazzo francese che
viveva a Barcellona, che mi inviò a Madrid, ponendoci in contatto con
Santi di Parigi per formare una pagina web della musica che più ci
piaceva. Un progetto di tre perfetti sconosciuti che non si conoscevano
e che senza grandi aspettative oggi invece sono con i dossier di Radio
Chango, interviste e comunicati un punto di incontro di tanti artisti
di tutto il mondo. Essendo il nostro punto di partenza internet
scegliemmo come nome di dominio "Chango" la divinità cubana Orisha, dio
della festa e della ribellione, della guerra ma non violenza. Per noi
la radio fu ed è il veicolo e lo strumento per "portare" la voce. Così
con l'unione della ribellione e dell'allegria e comunicazione musicale
nacque Radio Chango.
Siete coscienti della vostra crescita attuale e del livello di comunicazione internazionale?
Sì a livello di "mestizaje" (la fusione di vari ritmi musicali) viene
considerata la web più completa. I primi tempi inserimmo noi i dossier
sugli artisti poi in seguito essi stessi collaborarono e collaborano
con noi.
Ci sarà una Radio Chango in FM?
Lo sognamo dall'inizio anche se per adesso le energie proseguono verso
altre direzioni con altre attività parallele anche se non è da scartare
l'avventura dell'FM.
Come é nata la collaborazione con il " Mariatchi" ed il grande
disegnatore " Wozniak" e la pagina di Koscienza Sociale con Ramón Chao
ed Ignacio Ramonet e tante altre firme del giornalismo internazionale?
Con il Mariatchi per caso. Essendo un bar ubicato in una strada poco
turistica di Barcellona divenne il punto di incontro di artisti,
musicisti e gente del quartiere che amava l'arte e la musica. La prima
volta che andai fu con la Chango Family una band del Canada . Oggi al
Mariatchi ci si incontra, si suona, si vendono dischi e magliette e
buon vermut fatto in casa a prezzi accessibili e non di mercato. Con
Wozniak, Ramón Chao ed Ignacio Ramonet ed altri, furono contatti che
stabilì Laurent , giornalisti ed intelletuali che appoggiarono ed
appoggiano il nostro progetto radiofonico comunicativo.
Un sogno di Vincent e di Radio Chango?
Il mio sogno e di Radio Chango é quello di continuare a crescere e
proseguire soprattutto a "servire" alla gente non solo per attingere
informazioni ma anche come punto di incontro virtuale, personale e
musicale perché la web, il forum e la chat stanno creando sempre più
incontri sia personali che virtuali e fisici tra noi " Changuisti".